Servizi offerti

SOCIAL MEDIA MARKETING

  • realizzazione di siti e blog in WordPress
  • creazione di ecommerce
  • restyling e manutenzione
  • SEO: ottimizzazione per i motori di ricerca
  • online advertising: creazione di campagne Pay Per Click con Google Ads

SOCIAL NETWORK MANAGEMENT

  • creazione e gestione di pagine e profili su Facebook, Instagram, Linkedin, Youtube, Twitter, Pinterest
  • chatbot su Messenger
  • social advertising: inserzioni mirate sui social network (Facebook, Instagram, Linkedin)
  • social monitoring

WEB CONTENT MARKETING

  • scrittura di contenuti per la pubblicazione online (testi per siti web, articoli, post)
  • revisione, impaginazione e ottimizzazione dei testi
  • digital storytelling, copywriting e ghostwriting
  • campagne di email marketing e follow up

VISUAL CONTENT MARKETING

  • realizzazione di landing page, squeeze page, opt-in page
  • creazione di contenuti testuali e visuali: locandine, presentazioni, volantini, infografiche, riviste, inviti, brochure
  • raccontare in modo visivo: manifesti, vision board, visual storytelling

SOCIAL MEDIA MARKETING

I Social Media, a differenza dei mass media, sono quegli ambienti online dove è possibile avere differenti forme di interazione sociale e di condivisione di contenuti creati dagli utenti stessi, in varie forme (testi, immagini, video, ecc.).

Rientrano in questa categoria: siti, blog, forum, community, social networks…

Il Social Media Marketing vede tra i protagonisti WordPress (piattaforma di editoria personale e CSM: Content management system – sistema di gestione dei contenuti) che consente la creazione e la distribuzione, il restyling e le modifiche, la manutenzione e la gestione di siti internet.

Collegato a questo discorso, non può mancare la SEO (Search Engine Optimization), ovvero l’ottimizzazione per i motori di ricerca: insieme di attività volte a migliorare la visibilità e quindi il posizionamento di un sito nei risultati delle ricerche online. Con la SEO On-site si agisce sull’architettura del sito e di tutti gli elementi che lo compongono mentre con la SEO Off-site si agisce su fattori esterni: si mettono in atto delle specifiche strategie al fine di costruire dei link (Link Building) provenienti da altri siti o blog per aumentare la fiducia dei motori di ricerca.

La parte pubblicitaria con la creazione di campagne e annunci sponsorizzati è detta Advertising: tali annunci saranno collocati ai primi posti delle pagine dei risultati di una ricerca. Interessante è la dinamica PPC (Pay Per Click, paga per un click), che fa sì che gli inserzionisti paghino in proporzione ai click, ovvero solo nel momento in cui gli utenti cliccano realmente sugli annunci. Si completa con la parte di osservazione attraverso il monitoraggio del traffico diretto a un sito e l’analisi delle statistiche sulle visite e sui visitatori, tramite l’utilizzo degli strumenti di Google, rispettivamente AdsSearch Console e Analytics.

Il Social Media Marketing, in sintesi, si può definire una branca del marketing che si occupa di generare visibilità su social media, comunità virtuali e social network.

SOCIAL NETWORK MANAGEMENT

Per Social Network si intende una rete sociale – ovvero un qualsiasi gruppo di individui connessi tra loro – utilizzata per la condivisione istantanea e gratuita di contenuti e per lo scambio di informazioni, a cui si accede generalmente attraverso registrazione.

I più famosi sono: Facebook, Instagram, Youtube, Twitter, LinkedIn, Pinterest.

Il Social Network Management prevede la creazione e la gestione di pagine e profili sui Social Network, l’aggiornamento costante tramite la redazione di un piano editoriale, la pubblicazione di nuovi contenuti tramite articoli e post, l’interazione con i contatti e i followers.

Le campagne promozionali mirate, dette ads (abbreviazione di advertising), altro non sono che inserzioni pubblicitarie a pagamento che garantiscono una notevole diffusione dei messaggi, un incremento della popolarità e una selezione mirata, in base a caratteristiche anagrafiche e specifici interessi, del pubblico a cui ci si vuole rivolgere.

Il social network più utilizzato per il social advertising è sicuramente Facebook. Ma anche Instagram è in crescita soprattutto tra i giovani e LinkedIn, connesso al mondo professionale.

WEB CONTENT MARKETING

Il Web Content Marketing prevede la creazione di contenuti editoriali da pubblicare online, che vanno dalla redazione di articoli alla scrittura di testi per siti, blog, ebook e qualunque altra forma di documento condivisibile in rete. Possono essere servizi supplementari la stesura di un calendario editoriale, la revisione e l’editing dei testi.

La qualità dei testi è fondamentale per il successo di un brand o di un qualsivoglia messaggio che si vuole trasmettere.

Interessante la tendenza sviluppatasi negli ultimi anni dello storytelling, ovvero la condivisione di storie, personali o professionali, attraverso la narrazione. Così sempre più spesso le aziende, o anche le piccole attività, affidano al digital storytelling il racconto della propria storia personale, in formato digitale.

Fanno parte di questa categoria anche i servizi di Email Marketing quali la costruzione e la gestione di liste di email, la creazione di campagne, la predisposizione e l’invio programmato di Newsletter, la valutazione dei risultati tramite un Autoresponder (autorisponditore in italiano: nato come programma per rispondere automaticamente alle email, oggi utilizzato per la creazione e l’invio automatico di email).

VISUAL CONTENT MARKETING

Il Visual Content Marketing, come il Web Content Marketing, punta sulla creazione dei contenuti, ma questa volta non testuali, ma visuali.

Si basa sul presupposto (verificato) che i contenuti che contengono (anche) immagini o video, catturano l'attenzione, vengono ricordati e favoriscono le interazioni molto più dei contenuti solo testuali.

Così, per comunicare un concetto o per promuovere un contenuto in rete, si consiglia di affiancare al testo un'infografica o una fotografia, una presentazione o un video.

Due forme di visual content che sono state trasferite in digitale sono i manifesti e le vision board.

I manifesti sono documenti programmatici di un gruppo, un movimento, un'ideologia (ma anche un'azienda o un'organizzazione), in cui sono esposti - negli ultimi anni in forma grafica originale - i principi e i valori su cui si basa e che lo sostengono.

La vision board invece è una tavola di immagini e testi, che può rappresentare obiettivi, progetti o idee, di ispirazione e di motivazione.

In conclusione, se è vero che questo tipo di marketing valorizza la comunicazione visiva, è altrettanto vero che una valida strategia di content marketing dovrebbe sempre prevedere una sinergia tra i vari contenuti, testuali e visuali.

 

LEAD GENERATION MARKETING

L’Inbound Marketing ha come scopo attrarre potenziali clienti verso i contenuti che si vogliono loro proporre fino a trasformarli in clienti fidelizzati.

Il percorso di conversione che consente di attuare questa strategia è indicato con il termine Funnel (imbuto): si usa questa parola in quanto le persone coinvolte via via diminuiscono di numero fino a essere presenti solo quelle realmente interessate all’offerta.

È solitamente composto da tre o quattro fasi.

La prima è “attrarre” o “essere trovati” e si attua con la condivisione di contenuti che possano essere d’interesse (e facilmente trovati) per il target prefissato, attraverso siti, blog, social network, e servendosi di mezzi come ebook, webinar, video, infografiche (rappresentazioni visuali di informazioni).

La seconda fase è “convertire” ovvero invogliare i visitatori a stabilire un contatto diretto e trasformare i visitatori in lead (cliente potenzialmente interessato), da cui lead generation (generazione di interesse).

Gli strumenti di marketing specifici che si usano sono landing page, squeeze page, opt-in page (ovvero pagine web che puntano a reperire contatti attraverso un form – modulo da compilare). Sono inserite nella pagina una o più call to action (chiamata all’azione) e spesso una proposta di freebie (regalo) da ricevere in cambio della propria email.

La terza fase è “concludere” o “nutrire” o “analizzare”. L’obiettivo è trasformare il lead in cliente effettivo attraverso la proposta di contenuti sempre più targettizzati.

Ci si serve del Marketing Automation, ovvero di processi e le tecnologie per fare lead nurturing (nutrimento di potenziali clienti) in modo mirato, strategico e personalizzato, attraverso l’Email Marketing, il Social Media Marketing, il Campaign Management (la gestione delle campagne di Marketing), i sistemi di Lead Management (la gestione dei potenziali clienti).

Rientrano in questa fase anche il CRM (Customer Relationship Management), ovvero strategie e attività di gestione delle relazioni con i clienti e con i prospect (clienti effettivamente interessati), e il Marketing Analytics, l’analisi dei dati e la reportistica, indispensabili per studiare i clienti, le loro abitudini e i loro comportamenti.

La quarta e ultima fase è “fidelizzare” o “deliziare”, ovvero mantenere i clienti acquisiti offrendogli sempre motivo per rinnovare la scelta effettuata. L’ideale è che i clienti soddisfatti diventino promotori del prodotto/servizio presso potenziali nuovi clienti.

Gli strumenti dell’Inbound Marketing in questa fase sono: innanzi tutto il Web Content Marketing quindi continuare a produrre contenuti interessanti e di qualità; l’email marketing per dare informazioni ai clienti su prodotti, novità, promozioni e offerte personalizzate; interviste e sondaggi per ottenere utili informazioni dai clienti e indagare il loro livello di soddisfazione; i Social Media per instaurare una relazione di fiducia con i clienti; il Social Monitoring per conoscere le opinioni e i feedback dei clienti e valutare l’efficacia della strategia di Inbound Marketing.